AI Etica

EAI: Definizione Filosofica

Due mani sotto un dispenser automatico
L’etica filosofica dell’Intelligenza Artificiale offre una bussola morale per orientarsi tra le complesse implicazioni delle nuove tecnologie. Attraverso diverse tradizioni del pensiero, la filosofia aiuta a riflettere su come l’IA possa agire in modo giusto, responsabile e umano.
L’etica dell’Intelligenza Artificiale (IA) viene affrontata dalla filosofia attraverso tre grandi tradizioni del pensiero etico, ognuna delle quali offre un approccio unico per definire i principi morali che dovrebbero guidare lo sviluppo e l'uso delle tecnologie intelligenti.

Questi orientamenti etici sono cruciali per affrontare le nuove sfide poste dall’IA, garantendo che le decisioni prese da sistemi intelligenti siano allineate ai valori umani e promuovano una società più giusta e inclusiva.

Orientamenti Etici

Utilitarismo

Questa corrente pone l’accento sulle conseguenze delle azioni e mira a massimizzare il beneficio collettivo. Nell’IA, ciò si traduce nel creare tecnologie che migliorino la qualità della vita per il maggior numero di persone, minimizzando i danni e i rischi associati.

Etica Deontologica

Basata su leggi morali universali, questa prospettiva si focalizza su ciò che è giusto fare, indipendentemente dalle conseguenze. Secondo questa visione, i sistemi AI devono rispettare regole etiche predefinite, come le Tre Leggi della Robotica di Asimov, per garantire la sicurezza e il benessere umano.

Etica delle Virtù

Focalizzata sulla saggezza pratica (phronesis), questa visione si concentra sullo sviluppo delle qualità morali necessarie per affrontare situazioni specifiche. L'AI dovrebbe emulare virtù come giustizia, equità e cooperazione, adattandosi alle circostanze per promuovere il benessere sociale.